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Bacampicillina | |
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Nome IUPAC | |
1-etossicarbonilossietil(2S,5R)-6-amino]-3,3-dimetil-7-osso-4-tio-1-azabicicloeptan-2-carbossilato | |
Caratteristiche generali | |
Formula bruta o molecolare | C21H27N3O7S |
Massa molecolare (u) | 465,52 g/mol |
Numero CAS | |
Codice ATC | J01 |
PubChem | 39849 CID 39849 |
DrugBank | DBDB01602 |
SMILES | CCOC(=O)OC(C)OC(=O)C1C(SC2N1C(=O)C2NC(=O)C(C3=CC=CC=C3)N)(C)C |
Proprietà chimico-fisiche | |
Solubilità in acqua | 0,123 g/l |
Dati farmacologici | |
Categoria farmacoterapeutica | Antibatterico |
Modalità di somministrazione | Orale |
Indicazioni di sicurezza | |
La bacampicillina è un antibiotico beta-lattamico. La bacampicillina è un profarmaco dell'ampicillina dalla quale si distingue per un'aumentata biodisponibilità.[1]
La bacampicillina, come profarmaco dell'ampicillina, è microbiologicamente inattiva. L'antibiotico, dopo la somministrazione orale, viene assorbito dalla mucosa gastrointestinale e idrolizzato dalle esterasi presenti nella parete intestinale ad ampicillina, che ne costituisce di fatto la forma attiva. La bacampicillina agisce attraverso l'inibizione della biosintesi di peptidi della parete cellulare batterica.
La bacampicillina è impiegata nel trattamento di infezioni delle vie respiratorie superiori e inferiori, della pelle, dei tessuti molli e delle vie urinarie, in particolare le uretriti acute sostenute da gonococchi (uretrite blenorragica).[2] Questo composto è efficace su batteri Gram-positivi (stafilococchi) e Gram-negativi (Haemophilus influenzae, Neisseria gonorrhoeae, Escherichia coli, Proteus mirabilis, Salmonella, Shigella).