Nel mondo di oggi, Gran Sasso Science Institute è un argomento che ha acquisito grande rilevanza e ha generato un intenso dibattito in diverse aree. Fin dalla sua nascita, Gran Sasso Science Institute ha catturato l’attenzione di accademici, professionisti e grande pubblico, generando opinioni contrastanti e provocando profonde riflessioni sul suo impatto sulla società. In questo articolo esploreremo diverse prospettive su Gran Sasso Science Institute e analizzeremo la sua influenza su vari aspetti della vita quotidiana. Dalla sua origine alle sue conseguenze, approfondiremo un'analisi che ci permetterà di comprendere meglio questo fenomeno e le sue implicazioni per il futuro.
Gran Sasso Science Institute | |
---|---|
![]() | |
![]() | |
Ubicazione | |
Stato | ![]() |
Città | L'Aquila |
Dati generali | |
Fondazione | 2016 |
Tipo | scuola superiore universitaria |
Aree di ricerca | |
Rettore | Paola Inverardi |
Dir. generale | Mario Picasso |
Studenti | 160 (2018)[1] |
Colori | bianco e arancione |
Mappa di localizzazione | |
![]() | |
Sito web | |
Il Gran Sasso Science Institute (in sigla GSSI) è una scuola superiore universitaria a ordinamento speciale con sede all'Aquila. Nata nel 2012 come istituto di ricerca e di alta formazione dottorale dipendente dall'istituto nazionale di fisica nucleare, è stata stabilizzata e resa autonoma nel 2016.[2][3]
L'istituto prese vita in seguito al terremoto dell'Aquila del 2009, quando il Ministero dell'economia e delle finanze e l'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE) allestirono alcuni incontri per programmare il rilancio economico dell'area; venne proposta l'istituzione di un centro universitario di insegnamento e di ricerca che consentisse di sfruttare il potenziale dei laboratori nazionali del Gran Sasso dell'Istituto nazionale di fisica nucleare situati proprio nei pressi del capoluogo abruzzese.[4][5]
Il GSSI venne quindi istituito ufficialmente nel 2012, con legge nazionale n. 35/2012,[6][7] e attivato a partire dall'anno accademico 2013-2014.[4] Tra i suoi fondatori si riconoscono gli accademici Eugenio Coccia, nominato primo direttore dell'ateneo, Paola Inverardi e Pierangelo Marcati.[2] L'inaugurazione avvenne il 14 novembre 2013.[8]
L'istituto ha operato inizialmente in via sperimentale come centro nazionale di studi avanzati dell'Istituto nazionale di fisica nucleare, dipendente da esso e sostenuto dall'Università degli Studi dell'Aquila, dall'IMT di Lucca, dalla SISSA di Trieste e dalla Scuola superiore Sant'Anna di Pisa.[4] Nel 2015 l'attività del triennio 2012-2015 è stata analizzata dall'Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca (ANVUR), che ne ha dato un giudizio positivo;[9] di conseguenza, il 25 marzo 2016 l'università è stata definitivamente stabilizzata con apposito decreto del Consiglio dei ministri.[10] L'8 agosto 2016 il direttore Eugenio Coccia è stato eletto primo rettore dell'ateneo,[11] ricevendo la nomina ufficiale dal ministero il 12 settembre.[12]
Nel 2017 l'istituto ha inaugurato una residenza studentesca nello storico Grand Hotel e del Parco e la nuova sede del rettorato nel palazzo ex GIL, mantenendo le aule nella casa della Giovane Italiana, creando un campus universitario diffuso all'interno della villa comunale dell'Aquila.[13][14] Nel 2020 è stata invece avviata la creazione del collegio Ferrante d'Aragona, un collegio universitario diffuso nel centro storico dell'Aquila, realizzato dalla collaborazione tra il Gran Sasso Science Institute, l'Università degli Studi dell'Aquila e il Comune del capoluogo, per gli studenti dell'Università, del GSSI, dell'Accademia di belle arti dell'Aquila e del Conservatorio Alfredo Casella.[15]
L'istituto ha come lingua ufficiale l'inglese e opera nelle seguenti aree di ricerca:[16][17]
L'istituto organizza altresì corsi integrativi per gli studenti iscritti ai corsi di laurea specialistica dell'Università degli Studi dell'Aquila e corsi di dottorato triennali per laureati in collaborazione con l'IMT di Lucca, la SISSA di Trieste e la Scuola superiore Sant'Anna di Pisa.
L'istituto è situato nel centro storico dell'Aquila, nella zona della Villa comunale: dal 2017, gli uffici e il rettorato hanno sede presso il palazzo dell'ex GIL in via Michele Iacobucci,[22] all'interno del quale è presente l'auditorium dell'istituto;[23] le aule, la biblioteca e la sala conferenze sono situate invece nella Casa della Giovane Italiana, poco distante, in viale Francesco Crispi.[24]
Il GSSI è promotore, dal 2016, del Premio Asimov, un concorso rivolto a opere di divulgazione e saggistica scientifica pubblicati in lingua italiana,[25] sostenuto e organizzato in collaborazione con numerosi altri enti.[26]
Controllo di autorità | VIAF (EN) 5345149662187707020004 · ISNI (EN) 0000 0004 6005 2566 |
---|