In questo articolo esploreremo tutti gli aspetti legati a Oratorium, dalla sua origine al suo impatto sulla società odierna. Esamineremo le diverse teorie e studi che hanno contribuito alla nostra comprensione di Oratorium, nonché la loro rilevanza in vari contesti, dall'economia alla cultura popolare. Affronteremo anche le implicazioni etiche e morali associate a Oratorium e come queste hanno influenzato il modo in cui questo argomento viene gestito oggi. Attraverso un'analisi completa, cercheremo di comprendere il ruolo significativo che Oratorium ha svolto nel corso della storia e come continua a plasmare il nostro mondo nel presente.
Oratorium singolo discografico | |
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Artista | Elio e le Storie Tese |
Pubblicazione | 2004 |
Durata | 5:13 |
Genere | Folk |
Etichetta | Hukapan |
Registrazione | Studio Music Production (Milano) |
Formati | CD[2] |
Elio e le Storie Tese - cronologia | |
Oratorium è un singolo di Elio e le Storie Tese, pubblicato nel 2004 e distribuito dagli oratori[2] in collaborazione con il Forum Oratori Italiani[3]. Il brano tratta, principalmente, il tema dei giochi, dell'amicizia[1] e delle attività svolte negli oratori. Secondo un'intervista ad Elio la canzone è stata scritta perché «glielo ha chiesto don Massimiliano»[1]. Don Massimiliano Sabbadini era a quel tempo il responsabile diocesano della FOM (Fondazione Oratori Milanesi).[4]
Il CD contiene quattro tracce: la prima contiene la versione originale del brano; la seconda traccia è la versione strumentale della canzone, mentre le tracce 3 e 4 presentano un arrangiamento leggermente diverso dall'originale.
Inoltre, nel pezzo vengono citati Island in the Sun dei Weezer, Jesus, Bleibet Meine Freude, una composizione di Johann Schop scritta nel 1642 e riarrangiata da Johann Sebastian Bach nel 1723[2]. È presente inoltre un campionamento del film ...altrimenti ci arrabbiamo! di Bud Spencer e Terence Hill[2].
Testi e musiche di Belisari, Conforti, Civaschi, Fasani.
Formazione come da libretto[3].