Al giorno d'oggi, Nissan Pixo è diventato un argomento di grande attualità nella nostra società. Che sia per il suo impatto sulla vita quotidiana delle persone, per la sua influenza nella sfera economica, politica o sociale o per la sua rilevanza nel contesto storico, Nissan Pixo ha catturato l'attenzione e l'interesse di milioni di persone in tutto il mondo. In questo articolo esploreremo i diversi aspetti legati a Nissan Pixo, dalle sue origini alla sua evoluzione attuale, compreso il suo impatto su diversi ambiti della vita umana. Inoltre, analizzeremo le prospettive future di Nissan Pixo e le possibili implicazioni che ha per il futuro della società.
Nissan Pixo | |
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Descrizione generale | |
Costruttore | ![]() |
Tipo principale | Superutilitaria |
Produzione | dal 2009 al 2013 |
Altre caratteristiche | |
Dimensioni e massa | |
Lunghezza | 3565 mm |
Larghezza | 1600 mm |
Altezza | 1470 mm |
Passo | 2360 mm |
Massa | 850 kg |
Altro | |
Assemblaggio | Haryana, India |
Progetto | Maruti Suzuki |
Stessa famiglia | Suzuki Alto Maruti A-Star |
Auto simili | Citroën C1 Daihatsu Cuore Dr 1 Fiat Panda II Peugeot 107 Renault Twingo Toyota Aygo |
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La Nissan Pixo è un'autovettura di piccole dimensioni prodotta dalla casa giapponese Nissan Motor dal 2009 al 2013 grazie ad una joint-venture effettuata con il gruppo Suzuki[1] La presentazione è avvenuta al Salone di Parigi nel 2008.
Nata da un progetto sviluppato totalmente in India la vettura è costruita sulla medesima piattaforma della Suzuki Alto settima serie da cui si differenzia per il solo gruppo frontale caratterizzato da fari, cofano motore e paraurti specifici di dimensioni maggiori. Il posteriore e la fiancata vengono ripresi anche dalla cugina Alto così gli interni. La Pixo dispone di sospensioni anteriori del tipo MacPherson mentre al posteriore il classico schema a ponte torcente.
Equipaggiata di un motore benzina 3 cilindri in alluminio di 1 litro[1] (68 CV/50 kW) omologato Euro 5, la potenza viene trasmessa ad un cambio manuale a 5 rapporti oppure ad un automatico a 4 rapporti con convertitore. La casa ha annunciato in Italia l'arrivo anche di una versione bi-fuel denominata EcoPixo con motore in grado di funzionare sia a benzina che GPL. Le dimensioni compatte hanno permesso di ricavare un abitacolo a quattro posti a sedere[1] ed un bagagliaio con un volume minimo di 129 litri che salgono a 367 abbattendo la seconda fila.
Progettata per le strade cittadine dell'Europa attualmente non è prevista la distribuzione in Asia della vettura. I consumi ed i costi di esercizio sono piuttosto bassi così come le emissioni di anidride carbonica concentrate in soli 103 grammi al chilometro per la versione manuale[1] e in 122 grammi al km per l'automatica.
Modello | Disponibilità | Motore | Cilindrata (cm³) |
Potenza | Coppia Massima (Nm) |
Emissioni CO2 (g/Km) |
0–100 km/h (secondi) |
Velocità max (Km/h) |
Consumo medio (Km/l) |
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1.0 | dal debutto | Benzina | 996 | 50 Kw (68 Cv) | 90 | 103 | 14.0 | 155 | 22.7 |