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I quattro moschettieri è un film del 1963 diretto da Carlo Ludovico Bragaglia.
Nella Francia di Richelieu, il locandiere Bouboule e tre suoi amici si sostituiscono ai quattro moschettieri durante la loro missione alla ricerca della collana della Regina di Francia.
Arrestati con l'accusa di essere degli eretici e liberati dal loro amico Lapin, si ritrovano nella stanza della Regina, e simulando deferenza e commozione le consegnano la collana che altrimenti avrebbero rubato. Richelieu, il cui piano ai danni della monarca francese viene così a fallire, riceve i quattro finti moschettieri, ora travestiti da monache, i quali durante il baciamano, e chiedendo la benedizione, gli sottraggono gli anelli.[1] Nell'ultima scena, i quattro fuggono mentre i veri moschettieri li ringraziano per l'aiuto.
La critica considera il film "Un divertissement di rigida intelaiatura, movimentato da Bragaglia con mano svelta, ma di facile presa su un pubblico non esigente".[2]