Al giorno d'oggi, Naum (profeta) è un tema ricorrente che ha catturato l'attenzione di molte persone in tutto il mondo. Fin dalla sua nascita ha generato dibattiti e polemiche, posizionandosi come un punto chiave nell’agenda pubblica. Man mano che cresce l'interesse per Naum (profeta), cresce anche la necessità di comprenderne le molteplici sfaccettature e conseguenze. In questo articolo esploreremo le varie dimensioni di Naum (profeta), analizzandone l’impatto in diversi ambiti e offrendo una panoramica completa della sua attualità.
San Naum | |
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![]() (icona ortodossa del XVIII secolo) | |
Profeta | |
Nascita | Giudea, ? |
Morte | ? |
Venerato da | Tutte le Chiese che ammettono il culto dei santi |
Ricorrenza | 1º dicembre |
Attributi | Rotolo della profezia |
Naum o Nahum (Giudea, ... – ...; fl. VII secolo a.C.) è stato un profeta ebreo antico.
È uno dei dodici profeti minori ed il suo nome significava «consolato da Jahvé».[1] Biograficamente si sa solo che presumibilmente proveniva dal villaggio di Elqōsh, in quanto viene definito "elqoshita" proprio nell'omonimo libro.[2]
La cittadina ove nacque, oggi sconosciuta, era certamente in Giudea e sappiamo che fu testimone della caduta di Ninive, la città assira che si affacciava sul fiume Tigri e che, secondo la Bibbia, nel 612 a.C. venne distrutta. Naum era contemporaneo del re Giosia, sovrano di Giuda dal 640 a.C. al 609 a.C. e la sua predicazione ebbe quasi certamente luogo fra il 662 ed il 612 a.C.[1]
La Chiesa cattolica lo venera come santo celebrandolo il 1º dicembre.
Controllo di autorità | VIAF (EN) 316444044 · CERL cnp00588765 · LCCN (EN) n2009012244 · GND (DE) 118785583 · J9U (EN, HE) 987007413081505171 |
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