Oggi Natale nei Paesi Bassi è un argomento che suscita l'interesse di un gran numero di persone. Nel corso degli anni è stato oggetto di dibattiti, studi e ricerche, suscitando opinioni e teorie diverse. Che Natale nei Paesi Bassi sia una persona, un argomento, una data o qualsiasi altro elemento, la sua rilevanza nella società odierna è innegabile. È quindi fondamentale approfondire i suoi diversi aspetti per comprenderne l’importanza e le ricadute in diversi ambiti. In questo articolo esploreremo a fondo Natale nei Paesi Bassi e analizzeremo il suo impatto sul nostro mondo oggi.
Questa voce illustra le principali tradizioni natalizie nei Paesi Bassi.
Il termine usato in olandese per indicare il Natale è Kerstmis o Kerstfeest. La parola, attestata come kersmisse e kerstemisse[1], presenta il termine Kerst che è una metatesi della parola "Christus".[1]
Formule d'augurio in olandese sono Vrolijk Kerstfeest![2] e Prettige Kerstdagen!.
Il fulcro delle tradizioni natalizie nei Paesi Bassi è rappresentato dalle giornate del 5 e 6 dicembre, rispettivamente vigilia e giorno di San Nicola.[3][4][5]
In quei giorni, infatti, una persona camuffata dal vescovo San Nicola, chiamato in loco Sinterklaas, scende da una barca ed inizia una sfilata per le vie delle città in sella ad un cavallo.[3][4][5]
La giornata di Sinterklaas comprende visite delle scuole e ricevimenti presso le autorità.[3] Nel corso di queste visite, il "santo" rivolge ai bambini olandesi alcune domande che riguardano il loro comportamento tenuto nel corso dell'anno[3]; i bambini che ricevono regali da Sinterklaas vengono solitamente invitati ad intonare delle canzoncine natalizie[3].
Il San Nicola olandese è tradizionalmente accompagnato da Zwarte Piet ("Pietro il moro"), un uomo minuto dalla pelle scura vestito in abiti da servo moresco, il cui compito è quello di distribuire caramelle e dolcetti ai bambini buoni.[3][4][6] Questa figura ha dato adito nei Paesi Bassi a discussioni riguardo possibili risvolti razzisti.[6]
A partire dalla seconda metà del XX secolo Sinterklaas ha patito la concorrenza di altra figura, il Kerstman, rappresentato come una sorta di elfo e corrispondente al Santa Claus americano.[3]
Il tentativo di mantenere intatte le usanze autoctone ha portato anche a severi divieti nei Paesi Bassi che riguardano l'uso del costume di Babbo Natale/Santa Claus.[3]
Bisogna però ricordare che la figura di Santa Claus derivò proprio dal culto di San Nicola importato negli Stati Uniti dagli Olandesi.[7]
In alcune zone dei Paesi Bassi, segnatamente nella Twente (provincia dell'Overijssel) e nelle zone limitrofe (Veluwe, Drenthe e Achterhoek ) è diffusa la tradizione di suonare durante l'Avvento, il midwinterhoorn, ovvero il "corno del mezzinverno".[3][5][8][9]
Tipico dolce natalizio olandese è il Kerststol o Kerstbrood, una sorta di panettone alla frutta.[3][10]
Tra i tipici dolciumi natalizi olandesi figura inoltre lo speculaas, un biscotto alla cannella.
Il nome del dolce deriva dalla parola speculatie, ovvero "speculazione".[11]
Dai Paesi Bassi provengono i seguenti canti natalizi: