Luciano Codignola

Nell'articolo presentato di seguito, Luciano Codignola verrà affrontato da diverse prospettive, con l'obiettivo di fornire una visione completa su questo argomento. Dalla sua origine e storia, passando per la sua rilevanza oggi, fino alle possibili implicazioni future, questo articolo mira a offrire uno sguardo completo a Luciano Codignola. Verranno analizzate le sue varie sfaccettature, esplorate le sue diverse interpretazioni e discusse le controversie che lo circondano. Inoltre verranno esaminate le implicazioni che Luciano Codignola ha in diversi contesti e verranno presentate riflessioni e opinioni di esperti del settore. Senza dubbio, questo articolo cercherà di far luce su Luciano Codignola e sul suo impatto sulla società.

Luciano Codignola (Genova, 21 giugno 1920Sestri Levante, 19 luglio 1986) è stato uno sceneggiatore e drammaturgo italiano, che è stato attivo fra gli anni sessanta e gli anni ottanta in cinema, teatro e televisione. È conosciuto anche per la sua attività di critico letterario e teatrale[1].

Fa parte degli autori i cui fondi sono raccolti al Civico museo biblioteca dell'attore di Genova, sua città natale.

Biografia

È ricordato per la sua collaborazione alla sceneggiatura di importanti sceneggiati televisivi della Rai, segnatamente Il Circolo Pickwick, del 1967, Odissea, del 1968, e Sorelle Materassi, del 1972. Come critico ha collaborato a importanti periodici fra cui Il Mondo, Tempo presente, Comunità, Sipario e Il Dramma. Consulente per Einaudi, ha curato studi su August Strindberg esordendo come drammaturgo nel 1961 con Il gesto. Per il teatro ha tradotto opere di lingua francese, inglese, tedesca e svedese.

È stato autore di radiodrammi (La scatola, del 1963) e di altri lavori in prosa fra cui Giro d'Italia, del 1965, Bel Ami e il suo doppio, del 1972, Fa male, il teatro, del 1979. Del medesimo anno sono Promenade e, destinato all'interpretazione di Vittorio Gassman, il monologo di autoanalisi intitolato Il guado: passarlo o non passarlo?.

È scomparso nel 1986 all'età di 66 anni[2].

Filmografia e opere per la televisione

Opere letterarie

  • Il teatro della guerra fredda e altre cose, Urbino, Argalia, 1969.

Note

  1. ^ Fonte per le note biografiche: Delteatro.it[collegamento interrotto]
  2. ^ Morto Codignola, autore e saggista teatrale Archiviolastampa.it

Collegamenti esterni

Controllo di autoritàVIAF (EN93410782 · ISNI (EN0000 0000 8165 9616 · SBN RAVV002009 · BAV 495/166327 · LCCN (ENn82027996 · GND (DE119364379 · BNF (FRcb12027574g (data)