In questo articolo approfondiremo l'affascinante mondo di Future (Madonna e Quavo) ed esploreremo tutte le sue sfaccettature. Future (Madonna e Quavo) è un argomento che ha catturato l'attenzione di molte persone nel corso degli anni e la sua importanza e il suo impatto sulle nostre vite non possono essere sottovalutati. Dalla sua origine fino alla sua evoluzione attuale, Future (Madonna e Quavo) ha lasciato un segno indelebile nella nostra società e cultura. In questo articolo esamineremo la sua influenza in diversi ambiti, nonché la sua rilevanza nel mondo contemporaneo. Preparati a scoprire tutto ciò che Future (Madonna e Quavo) ha da offrire ed entra in un mondo pieno di conoscenza e saggezza.
Future singolo discografico | |
---|---|
Artista | Madonna, Quavo |
Pubblicazione | 17 maggio 2019 |
Durata | 3:53 |
Album di provenienza | Madame X |
Genere | Dancehall[1] |
Etichetta | Interscope Records |
Produttore | Madonna, Diplo |
Formati | Download digitale, streaming |
Madonna - cronologia | |
Quavo - cronologia | |
Singolo successivo
|
Future è un singolo della cantante statunitense Madonna e del rapper Quavo, pubblicato il 17 maggio 2019 tratto dal quattordicesimo album in studio di Madonna, Madame X.
Il brano è stato scritto dai due stessi interpreti con Brittany Talia Hazzard, Clement Picard, Maxine Picard e Thomas Wesley Pentz, in arte Diplo e prodotto da quest'ultimo con Madonna.
Madonna e Quavo hanno eseguito Future dal vivo durante la finale dell'Eurovision Song Contest 2019 del 18 maggio a Tel Aviv, in Israele. L'esibizione, costata €1,15 milioni, è stata finanziata dall'imprenditore israeliano-canadese Sylvan Adams.[2]
La performance ha ottenuto recensioni prevalentemente negative. Ed Power di The Daily Telegraph l'ha definita "incomprensibile e ridicola", aggiungendo che "ha rovinato l'atmosfera".[3] Secondo Jordan Darville di The Fader, l'esibizione è stata "poco convincente" e ne ha criticato la superficialità nel trattare il tema della crisi arabo-israeliana.[4]
Durante l'esibizione sono comparsi due ballerini, uno con la bandiera d'Israele e l'altro con quella palestinese cucita sul giubbotto, per trasmettere un "messaggio di pace". L'Unione europea di radiodiffusione ha affermato di non avere approvato questo elemento, e che non era stato utilizzato durante le prove. L'espediente è stato fortemente criticato sia dagli organizzatori del contest, che hanno affermato che l'evento non è di natura politica,[5] che dalla Campagna Palestinese per il Boicottaggio Culturale ed Accademico d'Israele (PACBI), ritenendolo "immorale" per via del trattamento del popolo palestinese in Israele.[6]