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Zupaysaurus | |
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Stato di conservazione | |
Fossile | |
Classificazione scientifica | |
Dominio | Eukaryota |
Regno | Animalia |
Phylum | Chordata |
Classe | Sauropsida |
Superordine | Dinosauria |
Ordine | Saurischia |
Sottordine | Theropoda |
Clade | Neotheropoda |
Genere | † Zupaysaurus Arcucci & Coria, 2003 |
Nomenclatura binomiale | |
† Zupaysaurus rougieri Arducci & Coria, 2003 |
Lo zupaysauro (Zupaysaurus rougieri) è un dinosauro carnivoro appartenente ai neoteropodi. Visse tra il Triassico superiore e il Giurassico inferiore (Retico/Hettangiano, 200-197 milioni di anni fa). I suoi resti fossili sono stati ritrovati in Argentina.
Questo dinosauro era di taglia media per un teropode; un cranio di esemplare adulto misurava circa 45 centimetri, e si suppone che l'animale intero fosse lungo circa 4 metri dal muso alla punta della coda. Come tutti i teropodi, Zupaysaurus era bipede, e le sue zampe anteriori erano libere di poter afferrare le prede. Le fauci erano dotate di un piccolo spazio che separava i denti tra la mascella e la premascella; le ossa dell'astragalo e del calcagno erano fuse insieme, come avveniva in molti altri antichi teropodi.
Secondo la prima descrizione di questo animale, il cranio era dotato di due sottili creste parallele simili a quelle di altri teropodi come Dilophosaurus e "Syntarsus" kayentakatae. Analisi più recenti hanno dimostrato che le presunte creste potrebbero essere state invece ossa lacrimali conservatesi in una posizione ingannevole durante il processo di fossilizzazione.
Il nome Zupaysaurus deriva dalla parola in lingua Quechua zupay ("diavolo") e dal greco σαυρος ("lucertola"). L'epiteto specifico, rougieri, è in onore dello studioso Guillermo Rougier, che condusse la spedizione durante la quale vennero scoperti i resti dell'olotipo (l'esemplare originale).
Zupaysaurus venne descritto per la prima volta nel 2003 da Coria e Arcucci, e venne classificato inizialmente tra i tetanuri, il gruppo che comprende la maggior parte dei dinosauri teropodi (inclusi gli uccelli). Secondo gli studiosi, Zupaysaurus era il più antico tra i tetanuri e conservava alcune caratteristiche dei teropodi più primitivi. Analisi più recenti, tuttavia, hanno ipotizzato che Zupaysaurus non fosse un tetanuro ma un membro dei celofisoidi, imparentato con Segisaurus e Dilophosaurus e più primitivo di Liliensternus e Coelophysis. Altri studi (Yates 2006) ritennero che Zupaysaurus formasse un gruppo monofiletico con Dilophosaurus e Dracovenator (i Dilophosauridae), ma la questione è ancora dibattuta (Smith et al. 2007, Nesbitt et al. 2009).
Finora è stato rinvenuto solo un esemplare di Zupaysaurus (noto come PULR-076), comprendente un cranio quasi completo, cinto scapolare destro, parte della zampa posteriore destra e una dozzina di vertebre del collo, del dorso e della regione della pelvi. Un altro esemplare conosciuto per resti più incompleti, rinvenuto nella stessa zona, potrebbe appartenere a un altro genere. Entrambi gli esemplari sono conservati nelle collezioni dell'Università Nazionale di La Rioja in Argentina.
Zupaysaurus è stato ritrovato nella località nota come "Quebrada de los Jachaleros", nella formazione Los Colorados nella provincia di La Rioja. Questa formazione è normalmente considerata come appartenente al Norico (216 - 203 milioni di anni fa), ma è stata assegnata anche al Retico (203-200 milioni di anni fa). La formazione ha restituito i fossili di altri dinosauri, in particolare alcuni sauropodomorfi (Riojasaurus, Coloradisaurus, Lessemsaurus). È probabile che alcuni di questi dinosauri, in particolare gli esemplari giovani, fossero tra le prede dello Zupaysaurus.