Nel mondo di oggi, Leone Pompucci è un argomento che ha catturato l'attenzione di milioni di persone. Dalla sua rilevanza nella storia alle sue applicazioni oggi, Leone Pompucci è stato oggetto di studio, dibattito ed esplorazione in una varietà di campi. Nel corso degli anni è diventato un elemento fondamentale nella nostra vita quotidiana, influenzando sia la nostra cultura che il nostro modo di vivere. In questo articolo approfondiremo l'affascinante mondo di Leone Pompucci, esplorandone le origini, il suo impatto sulla società e le possibili implicazioni future.
Leone Pompucci (Roma, 15 agosto 1961) è un regista, sceneggiatore e fotografo italiano.
Nato a Roma nel 1961, inizia a lavorare come fotografo, collaborando con varie testate e idea e realizza le copertine per i maggiori settimanali italiani ed europei: L’Express, l'Espresso, Panorama, L'Europeo, Der Spiegel e Famiglia Cristiana.
Verso la metà degli anni ottanta avviene il suo passaggio alla regia televisiva con la sigla del programma di Rai 3 Fantasmi. Successivamente realizza alcuni servizi per Mixer su Rai 2, e collabora con Rai 1 per il programma Sulla cresta dell'onda.
Inizia la sua esperienza di sceneggiatore; vince nel 1992 il Premio Solinas con la sceneggiatura di Mille bolle blu, il suo primo film per il cinema.
In seguito nel 1995 realizza il suo secondo film, Camerieri, con Diego Abatantuono, Paolo Villaggio e Ciccio Ingrassia e con il quale vince il Nastro d'argento per la migliore sceneggiatura.
Nel 2000 gira il suo terzo film Il grande botto.
Tra il 2002 e il 2003 è alla regia di dodici puntate della serie di Rai 1 Don Matteo con Terence Hill.
Nel 2004 cura sceneggiatura e regia di La fuga degli innocenti, film-tv Rai in due puntate sui bambini ebrei in fuga durante la seconda guerra mondiale.
Nel 2011 sempre per Rai 1 realizza sceneggiatura e regia di Il sogno del maratoneta con Luigi Lo Cascio e Laura Chiatti.
Entra nel mondo della pubblicità e tra il 1994-2019, realizza come regista campagne di successo per importanti aziende italiane ed estere.
Controllo di autorità | VIAF (EN) 291805489 · ISNI (EN) 0000 0003 9685 1362 · SBN RAVV099246 · LCCN (EN) no2020098300 · GND (DE) 1214545815 |
---|