Harry Hadden-Paton

Nel mondo di oggi, Harry Hadden-Paton è diventato un argomento di costante interesse per la società. Fin dalla sua nascita, Harry Hadden-Paton ha catturato l'attenzione di persone di ogni età e provenienza, generando dibattiti, discussioni e riflessioni. Nel corso del tempo, Harry Hadden-Paton ha dimostrato la sua rilevanza in diversi aspetti della vita quotidiana, mostrando la sua influenza nella cultura, nella tecnologia, nella politica, nell'istruzione e in molti altri ambiti. È evidente che Harry Hadden-Paton continua a suscitare un interesse unico e speciale nelle persone, riflettendo il suo impatto duraturo sulla società odierna. In questo articolo esploreremo diverse prospettive e approcci su Harry Hadden-Paton, per comprenderne meglio l'importanza e il significato nel nostro mondo di oggi.

Harry Frederick Gerard Hadden-Paton (Londra, 10 aprile 1981) è un attore britannico, attivo in campo teatrale, televisivo e cinematografico.

Biografia

Figlioccio di Sarah Ferguson, Hadden-Paton ha studiato all'Eton College, all'Università di Durham e alla London Academy of Music and Dramatic Art.[1] Nel 2007 vinse l'Ian Charleson Award per le sue interpretazioni in Romeo e Giulietta e L'importanza di chiamarsi Ernesto, mentre nel 2010 recita nell'acclamata pièce Posh al Royal Court Theatre e nel 2011 nel revival di The Pride ai Trafalgar Studios. Nel 2018 debutta a Broadway nella produzione del Lincoln Center del musical My Fair Lady diretto da Bartlett Sher e per la sua interpretazione viene candidato al Tony Award al miglior attore protagonista in un musical.

In campo televisivo è noto soprattutto per aver interpretato Martin Charteris, barone Charteris di Amisfield in The Crown.[2]

È sposato con l'attrice Rebecca Night, sua collega nell'Ernesto, e la coppia ha una figlia.

Filmografia

Cinema

Televisione

Teatro (parziale)

Doppiatori italiani

Nelle versioni in italiano delle opere in cui ha recitato, Harry Hadden-Paton è stato doppiato da:

Note

Collegamenti esterni

Controllo di autoritàVIAF (EN303386102 · ISNI (EN0000 0001 3382 0660 · LCCN (ENno2013052333 · J9U (ENHE987011827727805171