In questo articolo, Google Goggles diventa l'asse centrale dell'analisi, esplorandone l'impatto in diversi ambiti della vita quotidiana. Dalla sua influenza sulla società odierna, alla sua rilevanza in aree specifiche come l'istruzione, la politica, l'economia o la cultura, cerchiamo di svelare le varie sfaccettature che Google Goggles racchiude. Attraverso un'analisi dettagliata e una prospettiva critica, si intende offrire al lettore una visione ampia e sfaccettata di Google Goggles, evidenziandone sia gli aspetti positivi sia le sue sfide e contraddizioni. Questo articolo si propone di contribuire al dibattito e alla conoscenza su Google Goggles, aprendo lo spazio alla riflessione e allo scambio di idee.
Google Goggles software | |
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Genere | Riconoscimento delle immagini (non in lista) |
Sviluppatore | |
Data prima versione | 5 ottobre 2010 |
Ultima versione | 3.0.208511728 (13 agosto 2018) |
Sistema operativo | Android iOS |
Linguaggio | Java |
Licenza | licenza proprietaria (licenza non libera) |
Sito web | www.google.com/mobile/goggles |
Google Goggles era un'applicazione sviluppata da Google per il riconoscimento delle immagini che poteva essere scaricata da Google Play.[1] Veniva utilizzata per le ricerche basate su immagini scattate da dispositivi mobili. Per esempio, scattando una foto di un importante punto di riferimento l'applicazione cercava tutte le informazioni relative a esso; scattando, invece, un codice a barre venivano cercate tutte le informazioni relative al prodotto fotografato.[2]
Google Goggles è stata sostituita da Google Lens.[3][4]
Google Goggles era un'applicazione mobile per Android. Sebbene all'inizio fosse disponibile solo per i telefoni Android, Google dichiarò la sua intenzione di rendere disponibile il software anche per altre piattaforme, specialmente per iPhone e Blackberry.[5] Google non si è mai pronunciata sullo sviluppo dell'applicazione per dispositivi non palmari. Il product manager di Google, Shailesh Nalawadi, ha indicato che Google voleva che Goggles fosse una piattaforma applicativa, proprio come Google Maps, non solo un singolo prodotto.[6] Il 5 ottobre 2010 Google annunciò la pubblicazione di Google Goggles per dispositivi iPhone ed iPad con sistema iOS 4.0.[7] In un aggiornamento di maggio 2014 a Google Mobile per iOS, la funzione di Google Goggles è stata rimossa.
Al Google I/O 2017 è stata annunciata un'app con funzioni simili chiamata Google Lens, integrata nell'Assistente Google.
L'app ha smesso di funzionare il 20 agosto 2018 con un aggiornamento che invitava gli utenti a scaricare Google Lens o Google Foto al momento dell'avvio dell'app.[8]
Il sistema era in grado di riconoscere etichette o punti di riferimento, garantendo così agli utenti la possibilità di effettuare ricerche e apprendere informazioni senza la necessità di immettere del testo. Il sistema poteva identificare codici a barre o codici QR o le etichette dei prodotti, consentendo agli utenti di cercare prodotti simili o confrontare i vari prezzi salvandone i riferimenti per eventuali ricerche future. Il sistema poteva anche identificare dei testi stampati e utilizzare il riconoscimento ottico dei caratteri (OCR) per generarne un testo elettronico e, in alcuni casi, tradurlo in altre lingue. Altra caratteristica da citare è quella del riconoscimento di qualsiasi immagine bidimensionale, come quadri, libri, DVD e CD. Infine la possibilità, curiosa e ancora più originale, di risolvere i Sudoku.[2]
Nel dicembre 2011 il Metropolitan Museum of Art annunciò la sua collaborazione con Google nell’impiego di Google Goggles per fornire informazioni attraverso link diretti al proprio sito sui capolavori in esso esposti.[9]
Sebbene il suo sviluppo inizialmente fosse solo per Android, la funzionalità era disponibile per iPhone integrata nell'app di Ricerca Google, disponibile su iTunes Store o su App Store per iPhone 3GS, iPhone 4[10] o iOS 4.0 (o superiore).[2]
Nel gennaio 2011 venne pubblicata la versione 1.3; la novità importante fu l'aggiunta della possibilità di risolvere i Sudoku.[11]
Nell'agosto 2012 Google lanciò un nuovo aggiornamento, la versione 1.9. Questo aggiornamento pose maggiore attenzione al supporto sugli acquisti degli utenti, migliorando il riconoscimento e i suggerimenti sui prodotti facilitandone così la comparazione commerciale.[12]
Con le versioni successive dell'app per Android fu possibile caricare immagini dalla galleria del dispositivo, ma sfortunatamente la caratteristica venne rimossa dalla versione 1.9.2; l'ostacolo poteva essere aggirato semplicemente condividendo l'immagine con Google Goggles tramite un file manager.
La versione 1.9.3, aggiornata al 22 novembre 2013, aggiungeva una serie di nuove caratteristiche, migliorava la qualità e la comodità nell'utilizzo dell'applicazione.
L'app ha smesso di funzionare il 20 agosto 2018, con un aggiornamento che invitava gli utenti a scaricare Google Lens o Google Foto al momento dell'avvio dell'app.[8]