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Giovanni Calò | |
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Sottosegretario di Stato per le Antichità e le Belle Arti al Ministero dell'Istruzione Pubblica | |
Durata mandato | 26 febbraio 1922 – 1 agosto 1922 |
Presidente | Luigi Facta |
Legislatura | XXVI |
Deputato del Regno d'Italia | |
Durata mandato | 1 dicembre 1919 – 25 gennaio 1924 |
Legislatura | XXV, XXVI |
Collegio | Lecce-Brindisi-Taranto |
Incarichi parlamentari | |
Sito istituzionale | |
Dati generali | |
Titolo di studio | laurea |
Professione | Docente universitario |
Giovanni Calò (Francavilla Fontana, 24 dicembre 1882 – Francavilla Fontana, 25 maggio 1970) è stato un pedagogista e politico italiano.
Nominato a 24 anni di età docente presso la facoltà di lettere e filosofia dell'Università di Firenze, ne divenne in seguito preside.
Fu eletto deputato al Parlamento del Regno d'Italia per la XXV legislatura (1919) e per la XXVI (1921) nel collegio Lecce-Brindisi-Taranto.
Fu vicepresidente della Camera dei deputati durante la presidenza di Enrico De Nicola e sottosegretario alla Pubblica istruzione nel primo governo Facta.
Dopo la seconda guerra mondiale fu segretario per la Toscana del Movimento Federalista Europeo, nel quale fu anche membro del consiglio centrale e del comitato consultivo.
Fu accademico dei Lincei e presidente del Centro didattico nazionale di Firenze, dell'Istituto italiano di studi filosofici di Roma e dell'Associazione Pedagogica Italiana.
Controllo di autorità | VIAF (EN) 44397433 · ISNI (EN) 0000 0001 1970 9405 · SBN CFIV070448 · BAV 495/90177 · LCCN (EN) n90654110 · GND (DE) 1055251057 · BNF (FR) cb124668888 (data) · J9U (EN, HE) 987007279767905171 · CONOR.SI (SL) 126509411 |
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