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Wilton House | |
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Localizzazione | |
Stato | ![]() |
Regione/area/distretto | Wiltshire |
Località | Wilton (Wiltshire) |
Coordinate | 51°04′40.87″N 1°51′34.52″W |
Informazioni generali | |
Condizioni | In uso |
Realizzazione | |
Architetto | Isaac de Caus |
Wilton House è una casa di campagna inglese che sorge non lontano dal paese di Wilton, vicino Salisbury nel Wiltshire. È stata la residenza di campagna dei conti di Pembroke per quattro secoli e fu costruita sul territorio della medievale abbazia di Wilton.
Il territorio su cui si trova la casa ha ospitato dal IX secolo l'importante abbazia di Wilton. Durante il regno di Enrico VIII, il quale volle l'abolizione dei monasteri e degli ordini religiosi, l'ultima badessa Cecily Bodenham cedette il convento alla corona il 25 marzo 1539. Il re donò poi, nel 1544, Enrico VIII donò il territorio dell'abbazia a William Herbert, I conte di Pembroke. Con l'aiuto di Hans Holbein il Giovane, che però morì prima di portare a termine il suo lavoro, il conte trasformò l'abbazia in una residenza rinascimentale.
Nel 1630 la famiglia dei conti di Pembroke commissionò a Inigo Jones, architetto tra i favoriti del re Carlo I, la riprogettazione dell'abitazione. Infine, nel 1801, l'undicesimo conte affidò a James Wyatt il compito di modernizzare la casa, che venne modificata in alcune sue parti, secondo il gusto neogotico dell'epoca.
Per Wilton House ha lavorato anche l'ebanista e designer inglese Thomas Chippendale.
In epoca contemporanea la residenza è stata un'ambientazione di alcuni film come Barry Lyndon, La pazzia di Re Giorgio, La mia regina, Orgoglio e pregiudizio (2005),[1] Tomb Raider (2018) e la serie di The Crown.
Nel 2020 i giardini e gli interni della residenza appaiono nella serie televisiva Bridgerton.[2]