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Willem Schellinks o Schellincks o Schellings (Amsterdam, 2 febbraio 1627 o 1623 – Amsterdam, 11 ottobre 1678) è stato un pittore, incisore e poeta olandese.
Era il figlio maggiore di Laurens, sarto e uomo libero di Amsterdam, e di Catalijntje Kousenaer. Il padre, originario di Maasbree, si stabilì ad Amsterdam nel 1609. Aveva altri sette fratelli[1], di cui Daniel (1627-1701) fu un buon pittore paesaggista[1][2][3].
Fu uno degli artisti olandesi del suo tempo che più viaggiò in tutta Europa: nelle regioni dei Paesi della Loira e della Senna nel 1646, in particolare a Nantes con l'amico artista Lambert Doomer[4], e successivamente, tra il 1661 e il 1665, in Inghilterra, Francia, Italia, Malta, Germania e Svizzera. Durante questi viaggi Schellinks disegnava paesaggi e vedute, probabilmente su commissione del governo olandese, dal momento che in molti dei suoi disegni erano presenti viste di punti strategici, che avrebbero potuto interessare i servizi segreti olandesi[5].
Durante i suoi soggiorni all'estero studiò le opere dei grandi mestri[2][6].
I soggetti dipinti da Schellinks comprendevano paesaggi italiani e olandesi, con fiumi, porti, locande o antiche rovine con cavalieri in riposo e gruppi di cacciatori, e scene invernali[5].
Era solito tenere un diario in cui annotava ciò che, durante i suoi viaggi, vedeva di interessante e di adatto ad essere dipinto (schilderactig) corredato dello schizzo relativo[7].
Dipingeva con facilità nello stile di altri artisti, in particolare in quello dei pittori olandesi che si rifacevano allo stile e alla tecnica dei pittori italiani del periodo ("Dutch Italianates")[5], come Karel Dujardin, per quanto riguarda il modo di disegnare e colorare e Johannes Lingelbach, per il modo di dipingere gli sfondi[3][6]. Per questo motivo le sue opere sono rare, forse in parte attribuite erroneamente ad altri artisti[5].
Schellinks utilizzò i suoi primi disegni eseguiti in Inghilterra come base per i successivi del 1667 relativi all'attacco navale a Chatham durante la Seconda guerra anglo-olandese, in cui metteva in evidenza il trionfo olandese mostrando l'arrivo tardivo di un contingente militare inglese[5].
Inoltre collaborava con altri artisti olandesi del tempo, come il paesaggista Herman Nauwincx, Willem de Heusch e Nicolaes Berchem, inserendo le figure, spesso molto piccole, nelle loro opere[1][5][8].
Fu suo mecenate e collezionista Laurens van der Hem; i suoi dipinti furono riprodotti tramite incisione da Pieter Nolpe[1].
Dopo la sua morte, Frederik de Moucheron completò molti suoi paesaggi aggiungendovi le figure[5].
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