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Susan Jolliffe Napier (11 ottobre 1955) è una docente statunitense del Japanese Program alla Tufts University.
Precedentemente professoressa di letteratura e cultura giapponese presso la Università del Texas ad Austin, ha anche lavorato come visiting professor nel Dipartimento di lingue e civiltà dell'Asia orientale presso la Harvard University[1] e negli studi di cinema e media all'Università della Pennsylvania. Oltre a ciò, è un critico di anime e manga.
Napier nacque da Reginald Phelps, uno storico e amministratore educativo, e Julia Sears Phelps, entrambi accademici di Harvard. Cresciuta a Cambridge, Massachusetts[2], ebbe come vicini John Kenneth Galbraith, Julia Child, e Arthur Schlesinger, Jr.. Ottenne le lauree A.B., l'A.M., e PhD all'Harvard University.[3]
Nel 1991 pubblicò Escape from the Wasteland: Romanticism and Realism in the Fiction of Mishima Yukio and Oe Kenzaburo, seguito nel 1996 da The Fantastic in Modern Japanese Literature: The Subversion of Modernity.[3]
Il suo interesse verso gli anime ed i manga le venne quando un suo studente le prestò Akira, il manga di Katsuhiro Ōtomo. Dopo averne visto l'adattamento anime, scrisse nel 2001 Anime from Akira to Princess Mononoke: Experiencing Contemporary Japanese Animation,[1][4] rivisto nel 2005.[5] Pubblicato finalmente nel 2007, questo saggio descrive con grande accuratezza e precisione il mondo dell'anime fandom.[6][7]
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