In questo articolo esploreremo l'affascinante mondo di Preposizione. Dalle sue origini fino al suo impatto sulla società odierna, Preposizione ha svolto un ruolo fondamentale nella storia umana. Nel corso degli anni ha acceso dibattiti, ispirato progressi tecnologici ed è stato oggetto di innumerevoli studi e ricerche. Attraverso questo articolo scopriremo i vari aspetti che rendono Preposizione un argomento così rilevante e meritevole di essere approfondito.
La preposizione (dal latino prepositio, -onis, deverbale di praeponere = 'porre davanti'), in grammatica, è una parte invariabile del discorso che serve a creare un legamento fra parole e frasi, specificando un rapporto reciproco e la funzione sintattica della parola, locuzione o frase che la segue.
Quando uniscono due parole all'interno di una medesima proposizione, le preposizioni servono a introdurre i complementi (tranne il complemento oggetto e, talora, alcuni altri):
Quando invece collegano due frasi, esse introducono delle proposizioni subordinate:
La grammatica italiana divide le preposizioni in tre categorie:
Non tutte le preposizioni semplici si possono unire agli articoli determinativi per formare preposizioni articolate. Non lo fanno tra e fra, mentre le preposizioni articolate formate col per sono oggi desuete. Forme scisse delle altre preposizioni articolate (come a lo, a gli, su le ecc.) erano molto diffuse ancora nel primo Novecento. Al contrario, nello stesso periodo erano preferite le forme contratte pel e pei anziché per il e per i, oggi invece raccomandate insieme con le analoghe per lo, per la, per gli e per le[2].
articoli preposizioni semplici
|
il | lo | la | i | gli | le |
---|---|---|---|---|---|---|
di | del | dello | della | déi | degli | delle |
a | al | allo | alla | ai | agli | alle |
da | dal | dallo | dalla | dai | dagli | dalle |
in | nel | nello | nella | néi | negli | nelle |
con | col | cóllo | cólla | coi | cogli | cólle |
su | sul | sullo | sulla | sui | sugli | sulle |
per | pel | pello | pella | pei | pegli | pélle |
Le preposizioni articolate derivate da di sono spesso usate con la funzione di articoli partitivi, come nell'esempio Ho comprato dello zucchero e delle arance. In generale, è considerata buona norma stilistica evitare, ove possibile, di fare precedere gli articoli partitivi da altre preposizioni (soprattutto da di e da in), sostituendoli in tal caso con le espressioni alcuni, un po' di, e così via.
Le preposizioni della lingua francese derivano, come nell'italiano, dal latino. Eccone due:
le | la | l' | les | |
---|---|---|---|---|
de | du | de la | de l' | des |
à | au | à la | à l' | aux |
La lingua inglese non contempla la divisione di preposizioni in proprie e improprie e locuzioni proposizionali; al contrario l'insieme delle preposizioni conta circa 150[3] locuzioni di uso comune, di cui meno di un centinaio formate di una sola parola. Una parte delle preposizioni inglesi non ha altri significati; tuttavia un numero considerevole di esse deriva dal gerundio di un verbo, ad esempio: concerning (a proposito di) o following (in seguito a).
Controllo di autorità | Thesaurus BNCF 29886 · LCCN (EN) sh85106387 · BNF (FR) cb12042712p (data) · J9U (EN, HE) 987007533936105171 |
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