Nel seguente articolo approfondiremo Bastardi a mano armata, un argomento che da molti anni è oggetto di interesse e dibattito. Bastardi a mano armata è un argomento che copre molti aspetti e ha diverse dimensioni che vale la pena esplorare. Dalle sue origini fino al suo impatto sulla società odierna, Bastardi a mano armata è stato oggetto di studio e analisi da parte di esperti di varie discipline. In questo articolo cercheremo di affrontare Bastardi a mano armata da varie prospettive, con l'obiettivo di offrire una visione ampia e completa di questo argomento così rilevante. Ci auguriamo che questa analisi contribuisca ad arricchire la conoscenza su Bastardi a mano armata e che serva da punto di partenza per ricerche e riflessioni future.
Bastardi a mano armata | |
---|---|
![]() | |
Lingua originale | italiano, francese |
Paese di produzione | Italia, Brasile |
Anno | 2021 |
Durata | 89 min |
Rapporto | 2,39:1 |
Genere | thriller, drammatico |
Regia | Gabriele Albanesi |
Soggetto | Gabriele Albanesi, Gianluca Curti, Luca Poldelmengo |
Sceneggiatura | Gabriele Albanesi, Luca Poldelmengo con la collaborazione di Gianluca Curti |
Produttore | Santo Versace, Gianluca Curti |
Casa di produzione | Minerva Pictures, Rai Cinema |
Distribuzione in italiano | Prime Video |
Fotografia | Davide Manca |
Montaggio | Luigi Mearelli |
Effetti speciali | Pasquale Catalano, Massimo Cipollina |
Musiche | Emanuele Frusi |
Scenografia | Paola Peraro |
Costumi | Sara Fanelli |
Interpreti e personaggi | |
|
Bastardi a mano armata è un film thriller del 2021 diretto da Gabriele Albanesi.
Il film è un remake non ufficiale del film del 1980 Vacanze per un massacro - Madness, diretto da Fernando Di Leo.
Sergio, detenuto in un carcere in Algeria, viene scarcerato grazie all'avvocato Casagrande e rispedito in Italia per conto di un misterioso committente che gli chiede in cambio di svolgere una missione per suo conto: recuperare dei documenti importanti (relativi ad un furto avvenuto anni prima) da un'abitazione disabitata. Ma quando Sergio si reca sul posto scopre che in realtà la casa non è disabitata, ma ci vive Michele con la sua famiglia: la moglie Damiana e la figliastra Fiore. Non c'è altra scelta per Sergio che prendere in ostaggio gli abitanti della casa e iniziare la ricerca dei documenti...
La colonna sonora è stata composta da Emanuele Frusi e pubblicata da Woodworm.[1]
Nella scena finale del film è inserita la canzone Rebel Yell di Billy Idol.[2]
Il film è stato distribuito su Prime Video a partire dall'11 febbraio 2021.[3]
E' film di apertura della edizione 2021 del Noir in Festival.[4]
Il visto censura lo classifica come vietato ai minori di 14 anni.
Roberto Nepoti, La Repubblica:
"Tutta la seconda parte si dipana in un crescendo di ferocia sadica, che non potremmo consigliare agli spettatori di anima bella. Ciò non toglie che Bastardi a mano armata offra, a chi apprezza il genere, un intrattenimento piuttosto vivace, con il giusto numero di colpi di scena." [5]
Movieplayer:
"Impregnato di violenza fisica (che bello vedere finalmente una scazzottata che non sembra fasulla) e di momenti di erotismo, quasi voyeuristici, che non sono indispensabili ma colorano il film con quella patina grezza e "di pancia" che il genere richiede, questo thriller crime centra il bersaglio risultando pienamente soddisfacente una volta arrivati ai titoli di coda." [6]
Il Napolista:
"Gabriele Albanesi è il regista (ed il co-sceneggiatore) di questo Bastardi a mano armata che potete vedere su Amazon Prime, che lo designa come thriller. Niente di più sbagliato: perché il film del 43enne romano è un mix originale tra noir e splatter con punte del miglior horror italiano." [7]
Rocco Moccagatta, FilmTV:
"Il lupo perde il pelo, ma non il vizio. Albanesi, suggestiva promessa dello splatter/horror nostrano una decina d’anni fa, torna con un film molto pulp/tarantinesco (già nel titolo, forse), ma, appena può, si butta a capofitto tra sangue e frattaglie, subito con un corpo femminile crivellato di proiettili, e poi, più oltre, uno scorticamento e un cranio sfondato con un portacenere. Alla fine, per quanto si possa stare al gioco, il colpo resta in canna (come anche nel gemello Calibro 9, sempre prodotto da Gianluca Curti e Santo Versace, sempre da Di Leo, sempre con Bocci nel cast). Manca proprio la cattiveria di una volta." [8]
Chiara Fedeli, Cinemonitor:
"I ‘bastardi’ del nuovo film di Gabriele Albanesi non sono quelli senza gloria tarantiniani, ma come loro sono mossi da un unico movente: la profonda sete di vendetta. Sono dei “Bastardi a mano armata” che tra una sparatoria e l’altra attuano le loro mattanze in un concentrato di violenza e di sangue che da tempo non si vedeva nel cinema nostrano." [9]