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Il Basso Piemonte (Bass Piemont in piemontese[1]) è una definizione storica utilizzata in ambito geografico e linguistico ambiguamente definita come la porzione di pianura pedemontana a valle di Torino, compresa tra le province di Torino e Vercelli, che include tra l'altro Chivasso e le grange vercellesi. Si intende poi, nel linguaggio popolare, come Basso Piemonte, tutta l'area del Piemonte Meridionale, comprendente le province di Cuneo, Alessandria e Asti, a sud del Fiume Po.
Nell'uso linguistico[2] si riferisce alle varietà, parlate e scritte, più innovative della lingua piemontese di koiné, segnalate in particolare dal tratto della -i in fine di parola per i plurali femminili e per la seconda persona singolari nelle coniugazioni dei modi definiti, in contrapposizione alle desinenze in -e (per i plurali femminili), -e o -es (per le seconde persone dei verbi).[3]