Aale Tynni

In questo articolo esploreremo l'affascinante mondo di Aale Tynni, affrontandone i significati, le origini, l'impatto sulla società odierna e la sua rilevanza in diversi ambiti. Aale Tynni è oggetto di studio e dibattito da decenni e la sua presenza è diventata sempre più significativa nella nostra vita quotidiana. Dal suo impatto sulla cultura popolare alla sua influenza sulla tecnologia, Aale Tynni ha lasciato il segno nella storia e continua a svolgere un ruolo cruciale nel modo in cui percepiamo il mondo che ci circonda. In questo articolo analizzeremo in dettaglio i molteplici aspetti legati a Aale Tynni, con l'obiettivo di fornire una visione completa e arricchente di questo argomento così rilevante.

Aale Tynni

Aale Tynni (Gatčina, 3 ottobre 1913Helsinki, 21 ottobre 1997) è stata una poetessa e traduttrice finlandese. È nota soprattutto per la redazione dell'antologia poetica Tuhat Laulujen Vuotta (1957), una traduzione di poesia medievale europea in finlandese. Vinse inoltre la medaglia d'oro in poesia lirica alle Olimpiadi di Londra del 1948, l'ultima edizione che vide la presenza di competizioni artistiche alle Olimpiadi, con il componimento Gloria della Grecia.[1]

Biografia

Aale Tynni nacque nel 1913 a Gatčina, in Ingria, in una famiglia di finlandesi d'Ingria.[2] A seguito della Rivoluzione d'ottobre, nel 1919 la sua famiglia si trasferì in Finlandia.

Studiò ad Helsinki, ma viaggiò molto, soprattutto in Francia e Italia, fino allo scoppio della seconda guerra mondiale. Durante gli anni venti entrò a far parte del gruppo letterario Tulenkantajat ("Tedofori"). Nel 1948 partecipò alle Olimpiadi, vincendo la medaglia d'oro nella categoria della poesia lirica.

Si sposò due volte: prima nel 1940 con lo storico della chiesa Kauko Pirinen, mentre nel 1960 con il poeta Martti Haavio. Alla morte di quest'ultimo, nel 1973, Aale e Katariina Eskola raccolsero i suoi appunti e la sua corrispondenza, pubblicandoli in seguito in una serie di libri.[3]

Nel 1982 divenne la prima donna ad entrare nell'Accademia finlandese.[1]

Morì il 21 ottobre 1997, a 84 anni. È sepolta insieme al marito nel cimitero di Hietaniemi, a Helsinki.[4]

Opere

  • Kynttiläsydän, 1938
  • Vesilintu, 1940
  • Lähde ja matkamies, 1943
  • Lehtimaja, 1946
  • Soiva metsä, 1947
  • Ylitse vuorten lasisten, 1949
  • Tuntematon puu, 1952
  • Kerttu ja Perttu ja muut talon lapset, 1953
  • Kissa liukkaalla jäällä ja muita satuja, 1954
  • Torni virrassa, 1954
  • Vieraana vihreällä saarella, 1954
  • Heikin salaisuudet, 1956
  • Tuhat laulujen vuotta, 1957
  • Yhdeksän kaupunkia, 1958
  • Maailmanteatteri, 1961
  • Muuttohaukat, 1965
  • Balladeja ja romansseja, 1967
  • Lasten paratiisi, 1968
  • Pidä rastaan laulusta kiinni, 1969
  • Tarinain lähde, 1974
  • Olen vielä kaukana, 1978
  • Vuodenajat, 1987
  • Inkeri, Inkerini, 1990
  • Rautamarskin aika, 1991 (näytelmä)

Note

  1. ^ a b (EN) Aale Tynni, su Olympedia. URL consultato il 21 agosto 2020.
  2. ^ (FI) Toivo Flink, Aale Tynnin inkeriläiset juuret (PDF), su inkeriliitto, Suomen Inkeri-liitto ry, 2013. URL consultato il 7 agosto 2020.
  3. ^ (EN) Lauri Pentik, Haavio, Martti, su Encyclopaedia of Religion, Gale tramite HighBeam Research, 1º gennaio 2005. URL consultato l'11 agosto 2012 (archiviato dall'url originale il 28 marzo 2015).
  4. ^ (FI) Hietaniemen hautausmaa – merkittäviä vainajia (PDF), su helsinginseurakunnat.fi, Helsingin seurakuntayhtymä. URL consultato il 27 agosto 2016.

Altri progetti

Collegamenti esterni

Controllo di autoritàVIAF (EN91686245 · ISNI (EN0000 0000 6645 7709 · SBN UFIV106845 · LCCN (ENn80146144 · GND (DE1049220307 · BNF (FRcb121909499 (data)