Nel mondo moderno, PolicyKit è diventato un argomento di grande interesse e dibattito. Dalle sue origini fino al suo impatto sulla società odierna, PolicyKit è stato oggetto di studio e analisi da parte di esperti in vari campi. La sua rilevanza trascende i confini e le culture, poiché la sua influenza si fa sentire in tutti gli ambiti della vita quotidiana. In questo articolo esploreremo i diversi aspetti legati a PolicyKit, dalle sue origini alla sua evoluzione oggi. Attraverso un'analisi rigorosa e dettagliata cercheremo di comprendere meglio l'importanza di PolicyKit nella società odierna e la sua proiezione nel futuro.
PolicyKit software | |
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Genere | Privilegi di autorizzazione (non in lista) |
Sviluppatore | David Zeuthen |
Data prima versione | 20 giugno 2007 |
Ultima versione | 0.96 (15 gennaio 2010) |
Sistema operativo | Unix-like |
Linguaggio | C |
Licenza | GNU Lesser General Public License[1] (licenza libera) |
Sito web | github.com/polkit-org/polkit |
PolicyKit è un componente del sistema operativo che controlla i vasti sistemi di privilegi nei sistemi Unix-like. Fornisce un modo organizzato per i processi non privilegiati per comunicare con quelli privilegiati. In contrasto al sistema sudo, PolicyKit non fornisce i permessi di root all'intero processo, ma consente invece un livello di controllo più accurato della politica di sistema centralizzato. Viene sviluppato dal progetto freedesktop.org.
Fedora è stata la prima distribuzione ad includere PolicyKit e da allora è stato utilizzato in varie altre distribuzioni tra cui Ubuntu 8.04 e openSUSE a partire dalla versione 10.3.
È anche possibile utilizzare PolicyKit per eseguire programmi con privilegi elevati ricorrendo all'utility da riga di comando pkexec seguito dal comando che deve essere eseguito con i permessi di root.