Piazza Trilussa

Al giorno d'oggi, Piazza Trilussa è un argomento che genera grande interesse e dibattito nella società odierna. Sempre più persone sono interessate a saperne di più su Piazza Trilussa e sul suo impatto su vari ambiti della vita quotidiana. Dagli aspetti personali alle questioni sociali, Piazza Trilussa è diventato un argomento rilevante che merita di essere esplorato e analizzato attentamente. In questo articolo esamineremo diverse prospettive e approcci relativi a Piazza Trilussa, con l'obiettivo di fornire una visione critica e arricchente su questo argomento attualmente molto discusso.

Piazza Trilussa
Fontanone del 100 Preti alla piazza Trilussa.
Localizzazione
StatoItalia (bandiera) Italia
CittàRoma
QuartiereTrastevere
Informazioni generali
Tipopiazza
IntitolazioneTrilussa
Mappa

Piazza Trilussa è una piazza di Roma situata del rione Trastevere.

Descrizione e storia

La piazza è dominata dalla Fontana di Ponte Sisto (oppure Fontanone del 100 Preti), originariamente eretta sull'altro lato di Ponte Sisto. La fontana fu progettata da Giovanni Vasanzio e Giovanni Fontana per conto di Papa Paolo V nel 1613[1] e fu spostata nella sua sede attuale nel 1898.[2]

La piazza prende il nome dal poeta italiano Carlo Alberto Salustri, detto Trilussa, che scrisse principalmente in dialetto romanesco; Trilussa è un anagramma del cognome del poeta. Un monumento a Trilussa, con un busto in bronzo di Lorenzo Ferri, è stato inaugurato nella piazza nel 1950.[1]

La Casa Madre delle Figlie di San Giuseppe di Rivalba si trova in Lungotevere Farnesina 7. La Congregazione delle Figlie di San Giuseppe di Rivalba fu fondata nel 1875 dal sacerdote Clemente Marchisio e da Rosalia Sismonda a Rivalba, in Piemonte. Nella cappella dell'istituto, Benedetto Ducati dipinse dal 1923 al 1925 vetrate raffiguranti scene della vita di San Giuseppe e della Vergine Maria, oltre a scene della vita del patriarca Giuseppe.[3]

Note

  1. ^ a b Marco Ausenda, Roma, 9ª ed., Milano, Touring Club Italiano, 2002, p. 578, ISBN 88-365-2541-5.
  2. ^ Laura Gigli, Rione XIII: Trastevere, Guide rionali di Roma, vol. 1, 2ª ed., Roma, Fratelli Palombi Editori, 1980, p. 136, OCLC 312346318.
  3. ^ (DE) Brigitte Kuhn-Forte, Handbuch der Kirchen Roms. 4. Band, Die Kirchen innerhalb der Mauern Roms. Die Kirchen von Trastevere, Purkersdorf, Verlag Brüder Hollinek, 1997, pp. 547-549, ISBN 3-85119-266-4.

Altri progetti

Collegamenti esterni