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Gian Luigi Polidoro (Bassano del Grappa, 4 febbraio 1927 – Roma, 5 settembre 2000) è stato un regista, attore e sceneggiatore italiano.
Nato a Bassano del Grappa, in provincia di Vicenza, il 4 febbraio 1927; all'età di 21 anni si diplomò in regia. Specializzato nel campo documentaristico, ai Premi Oscar 1959 ebbe con il cortometraggio Oeuverture una candidatura all'Oscar al miglior cortometraggio documentario; solo nel 1960 diresse la sua prima commedia. I suoi lungometraggi non furono dei clamorosi successi, malgrado alcuni avessero nel cast attori come Alberto Sordi (protagonista de Il diavolo) o Ugo Tognazzi (protagonista di Satyricon). Fu proprio con Sordi e Il diavolo che Polidoro ebbe i maggiori riconoscimenti a livello internazionale: il film, nel 1963, vinse l'Orso d'oro al Festival di Berlino e nel 1964 fu candidato al Samuel Goldwyn International Award. Polidoro fu anche attore, avendo parti minori in alcuni film, come Una storia moderna: l'ape regina di Marco Ferreri, dove recitò con Tognazzi. Morì a Roma all'età di 73 anni.[1]
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