Gaston Planté

In questo articolo affronteremo il tema Gaston Planté, che negli ultimi anni ha acquisito rilevanza grazie al suo impatto in diversi ambiti. Gaston Planté è stato oggetto di dibattito e analisi da parte di esperti del settore, che hanno evidenziato l'importanza di comprenderne e riflettere sulle sue implicazioni. In questo articolo esamineremo diverse prospettive e ricerche relative a Gaston Planté, con l'obiettivo di fornire una visione completa e aggiornata su questo argomento. Allo stesso modo, esploreremo la sua influenza sulla società, sull’economia, sulla politica e su altri aspetti rilevanti, al fine di comprenderne la portata e l’impatto nel contesto attuale.

Gaston Planté

Gaston Planté (Orthez, 22 aprile 1834Parigi, 21 maggio 1889) è stato un fisico francese.

Biografia

Dal 1854 fu preparatore di fisica al Conservatoire des Arts et Métiers di Parigi e vi occupò poi la cattedra di fisica. Dal 1860 fu chiamato ad occupare la cattedra di fisica all'Association Polytechnique, ma dopo due anni dovette abbandonare l'insegnamento a causa della salute malferma. Dallo studio della polarizzazione voltaica passò alla costruzione dell'accumulatore elettrico al piombo che porta il suo nome nel 1859.

L'accumulatore al piombo di Planté

Tale accumulatore era formato da due lastre di piombo isolate da strisce di guttaperca immerse in acido solforico diluito in acqua nel rapporto 10:1. L'importanza delle sue ricerche e della sua scoperta fu riconosciuta soltanto nel 1882 quando l'Académie des Sciences gli assegnò il premio Lacaze (il cui ammontare Planté devolse alla Società degli amici della Scienza).

Nel 1877 sviluppò un dispositivo meccanico che chiamò macchina reostatica[1]. Si trattava di un insieme di condensatori, che caricati in parallelo si potevano poi scaricare in serie, generando una tensione elettrica molto elevata. Il funzionamento era prodotto dalla rapida commutazione di appositi contatti disposti su un asse rotante. Questa macchina si può considerare un precursore meccanico del moderno generatore di Marx.

Nel 1882 fu insignito della Legion d'Onore. In seguito si occupò anche di meteorologia fisica[2] (per esempio di fulmini globulari) e di fisica cosmica. Lasciò numerose monografie e l'opera Recherches sur l'électricité.

Il suo nome è legato ad una sua scoperta del 1855: il Gastornis, un grosso uccello preistorico vissuto in Europa nell'Eocene.

Muore nel 1889 ed ha ricevuto sepoltura nel cimitero di Père-Lachaise.

Note

  1. ^ Giuliano Lefèvre, Dizionario illustrato di elettricità e magnetismo, Sonzogno, Milano 1893, pp. 404-405.
  2. ^ Gaston Planté, Phénomènes électriques de l'atmosphère, Paris 1888.

Voci correlate

Altri progetti

Collegamenti esterni

Controllo di autoritàVIAF (EN46821067 · ISNI (EN0000 0001 2279 4946 · LCCN (ENn2001066149 · GND (DE117683531 · BNF (FRcb122757758 (data)