In questo articolo esploreremo l'interessante vita e il lavoro di Gabriel Correa, una figura che ha lasciato un segno profondo nella storia. Nel corso degli anni Gabriel Correa ha avuto un ruolo cruciale in diversi ambiti, dalla scienza all'arte, dalla politica alla società. La sua eredità dura ancora oggi e la sua influenza rimane palpabile in molti aspetti della vita moderna. Attraverso un’analisi dettagliata del suo percorso, dei risultati e delle sfide, saremo in grado di comprendere meglio l’entità del suo impatto e la portata della sua importanza nel contesto storico. Unisciti a noi in questo viaggio alla scoperta delle sfumature e delle dimensioni che rendono Gabriel Correa una figura rilevante e stimolante per le generazioni presenti e future.
Gabriel Correa | ||||||||||||||||||||||||||||||||||
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Nazionalità | ![]() | |||||||||||||||||||||||||||||||||
Altezza | 177[1] cm | |||||||||||||||||||||||||||||||||
Peso | 67[1] kg | |||||||||||||||||||||||||||||||||
Calcio ![]() | ||||||||||||||||||||||||||||||||||
Ruolo | Allenatore (ex centrocampista) | |||||||||||||||||||||||||||||||||
Termine carriera | 2001 - giocatore | |||||||||||||||||||||||||||||||||
Carriera | ||||||||||||||||||||||||||||||||||
Squadre di club1 | ||||||||||||||||||||||||||||||||||
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Nazionale | ||||||||||||||||||||||||||||||||||
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Carriera da allenatore | ||||||||||||||||||||||||||||||||||
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Palmarès | ||||||||||||||||||||||||||||||||||
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1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | ||||||||||||||||||||||||||||||||||
Carlos Gabriel Correa Viana (Montevideo, 13 gennaio 1968) è un allenatore di calcio ed ex calciatore uruguaiano, di ruolo centrocampista.
Giocava come centrocampista centrale.[1]
Inizia la sua carriera in patria nel River Plate della sua città natale, ottenendo nel 1984 la promozione in prima divisione; dopo svariate stagioni, trascorre un anno nel Peñarol, terminato il quale ottiene il trasferimento in Europa. Nel 1990 difatti viene acquistato dal Real Murcia, all'epoca in Segunda División spagnola; nel primo torneo spicca, oltre che per la sua frequente presenza in campo, anche dal punto di vista disciplinare: sono infatti dieci i cartellini gialli e due quelli rossi. La seconda annata è negativa per la sua società, dato che retrocede in Segunda División B. In seguito a tale risultato, Correa lascia la squadra e si accorda con il Real Valladolid, militante in Primera División. La prima annata in massima serie si conclude con il diciottesimo posto, ma la retrocessione è evitata. Comunque, il giocatore lascia egualmente la società e si accasa al Mérida, che al termine del campionato 1994-1995 conquista la promozione. Correa torna dunque a calcare i campi della Liga, ma nonostante una buona stagione a livello personale (34 partite e 3 gol, entrambi primati per quanto riguarda la sua carriera in Spagna) il Mérida retrocede. Ancora una volta però la società estremadurana viene promossa in prima divisione; di nuovo, al termine della Primera División spagnola 1997-1998 torna in seconda serie. Correa lascia dunque il club e disputa la sua penultima stagione al Siviglia, guadagnandosi la terza promozione in carriera nella stagione 1998-1999. Nel 2000 viene ceduto all'Hércules, con cui chiude la carriera nel 2001.
Debutta in Nazionale il 2 novembre 1988[1] nell'incontro di Concepción con il Cile durante la Coppa Juan Pinto Durán. Successivamente viene incluso nella lista dei convocati per la Copa América 1989, e in tale competizione è membro fisso della linea mediana della sua selezione, eccezion fatta per le ultime due partite, in cui è sostituito da Perdomo.[2] L'anno successivo ottiene anche la convocazione per il campionato del mondo 1990 e debutta alla prima partita dell'Uruguay contro la Spagna, sostituendo al 68º minuto Pereira: quella rimane l'unica sua presenza nel torneo.[3]
Nel 2005 assume la guida delle giovanili del Murcia, attività che svolge in parallelo con il suo incarico di vice allenatore: nel 2006 siede in panchina della prima squadra per una partita prima che venga nominato il nuovo tecnico di ruolo. Successivamente segue Mar Menor, Caravaca e Lorca.