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Balsamo del Canada | |
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Numero CAS | |
Caratteristiche generali | |
Composizione | resina di A. balsamea |
Aspetto | liquido viscoso e giallognolo, solido trasparente |
Proprietà chimico-fisiche | |
Densità (g/l, in c.s.) | 0.99 g/mL a 25 °C |
Indice di rifrazione | 1.52 |
Solubilità in acqua | insolubile |
Proprietà tossicologiche | |
LD50 (mg/kg) | 5000 mg/Kg, ratto o.s. |
Indicazioni di sicurezza | |
Flash point (K) | 316.15 K |
Simboli di rischio chimico |
Il balsamo del Canada (o trementina del Canada, o balsamo d'abete) è una trementina ottenuta dalla resina dell'abete balsamico (Abies balsamea)[1]. La resina, disciolta in oli essenziali, è un liquido di colore giallognolo, viscoso e adesivo che secca in una massa trasparente[2][3].
La resina è insolubile in acqua, mentre si solubilizza in solventi organici quali xilene, cloroformio, benzene ed etere [4].
Per via del suo indice di rifrazione (n = 1.52) simile a quello del vetro crown[4] , il balsamo del Canada purificato e filtrato ha avuto un tradizionale impiego come adesivo completamente trasparente (una volta asciugato) per vetri, lenti e componenti ottici (ad esempio è un materiale fondamentale per la costruzione di un prisma di Nicol[5]). In microscopia, viene inoltre impiegato per la conservazione permanente dei campioni sul vetrino, e per incollare il vetrino coprioggetto[6]. Il suo impiego come adesivo in ottica è andato scemando durante gli anni della Seconda guerra mondiale, quando è stato via via sostituito da adesivi poliesterici, epossidici e poliuretanici[senza fonte].